Ad inizio marzo siamo stati invitati da Gentili Cucine a visitare il nuovo showroom e la sede produttiva a Miane, in provincia di Treviso.
Per noi non è stata una semplice visita aziendale, ma una parte importante del nostro lavoro.
Chi entra nello showroom di Arredamenti Boagno vede progetti finiti. Ma dietro ogni progetto c’è sempre ricerca, confronto e selezione.
Quando scegliamo un’azienda con cui collaborare vogliamo conoscere da vicino il modo in cui lavora, i materiali che utilizza, le soluzioni che propone e soprattutto le persone che stanno dietro al prodotto.
Solo così possiamo progettare con consapevolezza.

Il nuovo showroom, oltre 390 metri quadrati di esposizione, raccoglie numerose composizioni della gamma Kitchen & Living e una materioteca completa con tutte le finiture disponibili.

Per noi toccare con mano materiali e meccanismi è fondamentale, perché ogni dettaglio può cambiare il risultato finale di un progetto.
Tra le soluzioni viste, alcune ci hanno colpito in modo particolare.
Quando la cucina diventa una parete continua
Una delle soluzioni più interessanti è il sistema di anta passante “a spingere”, che permette di separare gli ambienti mantenendo l’effetto visivo di una parete continua e perfettamente uniforme.
Quando l’anta è chiusa, tutto scompare. Quando si apre, svela il vano adiacente e permette di accedervi.
È una soluzione ideale nelle case moderne, dove cucina e soggiorno convivono nello stesso ambiente.
Ma non è finita qui! In showroom l’omogeneità di frontali prosegue con la cabina dispensa angolare attrezzata a ripiani.
E se avessimo la necessità di nascondere una lavatrice in cucina? Nessun problema, modificando l’attrezzatura interna possiamo trasformare la dispensa in una pratica “cabina lavanderia”.

Sempre in questa composizione abbiamo visto due soluzioni che vale la pena segnalare: il cassetto refrigerante con luci LED e apertura a sfioramento — ideale per conservare bottiglie anche laddove non sembrerebbe esserci spazio — e l’anta base estraibile con meccanismo scolapiatti integrato, perfetta ad esempio per cucine mansardate o con il lavello in corrispondenza di una finestra nelle quali non è possibile inserire il classico pensile scolapiatti.
Tutto in ordine, tutto accessibile
Abbiamo visto colonne dispensa con cestelli estraibili automatici che permettono di sfruttare tutta l’altezza mantenendo ordine e praticità.
Quando si apre l’anta, i cestelli scorrono verso l’esterno e tutto è immediatamente visibile.
Sono soluzioni che fanno la differenza nell’uso quotidiano.
Il dettaglio che cambia il progetto
Non sempre si vuole la maniglia tradizionale, ma neppure la gola continua.
Abbiamo visto soluzioni con maniglie integrate che creano l’effetto di gole “interrotte”, che permettono di alleggerire visivamente la composizione mantenendo pulizia ed eleganza.
Sono piccoli dettagli, ma in un progetto su misura sono quelli che fanno davvero la differenza.

Vetrine leggere, angoli sfruttati, materiali veri

Molto interessanti anche i nuovi telai vetrina sottili in alluminio, disponibili in diverse finiture, che permettono di creare composizioni leggere e raffinate.

Allo stesso tempo abbiamo visto sistemi studiati per sfruttare al meglio ogni centimetro degli angoli, con meccanismi estraibili che rendono accessibile anche lo spazio più difficile.
Quando progettiamo una cucina, questi sono gli elementi che valutiamo con più attenzione.
Grandi contenitori, massima funzionalità

Una soluzione che ci ha colpito molto è la grande colonna dispensa con apertura totale.
All’interno non ci sono solo ripiani ma anche numerosi accessori, vani attrezzati e anche un pratico piano estraibile in acciaio inox che permette di lavorare direttamente nello spazio della dispensa.
Funzionalità e ordine devono sempre andare insieme.

Anche il classico può essere progettato

Tra le composizioni viste non mancava una cucina dallo stile più tradizionale, arricchita da dettagli in finitura dorata: dallo zoccolo alla maniglia, dal gruppo lavello e miscelatore agli eleganti pensili a giorno.
È la dimostrazione che anche lo stile classico può essere progettato in modo contemporaneo, con la stessa attenzione ai particolari.

Quando l’arredo diventa architettura
Alcune soluzioni permettono di creare passaggi nascosti o chiusure integrate utilizzando gli stessi pannelli della cucina.
In questo modo l’ambiente resta continuo e ordinato, senza interruzioni visive.
Sono sistemi molto utili quando si vuole mantenere pulizia estetica anche in presenza di porte o vani tecnici.

Nascondere completamente la cucina

Abbiamo visto anche sistemi con ante rientranti a scomparsa che permettono di chiudere completamente la cucina.
Quando sono aperte si lavora con libertà, quando sono chiuse la composizione diventa una parete perfettamente uniforme.
Soluzioni perfette per open space e ambienti moderni.

Ogni centimetro conta

In uno dei progetti abbiamo visto un tavolo estraibile integrato nella colonna forno. Una soluzione molto utile negli ambienti piccoli, dove ogni spazio deve essere sfruttato al meglio.

Accanto, una colonna con anta sporgente che si mimetizza con l’elemento libreria a giorno: chiusa sembra una semplice spalla, aperta rivela un ampio vano contenitivo.

Piccoli sistemi che cambiano il modo di abitare la cucina.
Dentro la produzione
La visita allo stabilimento è stata una parte fondamentale del nostro tour.
Abbiamo visto il processo produttivo dall’inizio: i pannelli vengono stoccati e prelevati automaticamente per posizione, tagliati a misura e inviati a una grande bordatrice che li rifinisce su tutti e quattro i lati. Accanto alle macchine, operatori specializzati svolgono le operazioni e seguono le lavorazioni su misura che l’automazione non può fare.


Anche l’imballaggio finale dei colli per predisporli alla spedizione viene effettuata in maniera automatica con la supervisione degli operatori: partendo da enormi fogli di cartone, un addetto ritaglia i formati necessari all’imballo e poi i cartoni opportunamente sagomati e gli elementi da imballare passano ad un altro macchinario che predispone i colli per la spedizione.

È proprio questo equilibrio tra tecnologia e lavoro artigianale che ci convince a scegliere un’azienda.
Perché andiamo a vedere di persona
Il nostro lavoro non è vendere cucine. È progettare spazi in cui le persone vivranno per molti anni.
Per questo scegliamo personalmente i prodotti che proponiamo, visitando le aziende e conoscendo da vicino chi li realizza.
Solo così possiamo progettare con metodo.
Arredamenti Boagno.
Progettiamo ogni ambiente partendo dalle persone, dallo spazio e dalla materia.
Se stai pensando a una nuova cucina, vieni a trovarci. Ti raccontiamo quello che abbiamo visto — e progettiamo insieme quello che fa per te.